In questo incontro e meditazione di gruppo ci riuniamo per compiere un passaggio essenziale del nostro cammino: il Ritorno alla Frequenza dell’Angelo Umano, riscoprendo quella vibrazione maestra che risiede nel nostro progetto originale e che ora sta riemergendo con grande forza.
Stiamo attraversando un periodo in cui la densità interiore e la dissoluzione della vecchia personalità egoica sono necessarie per rinascere nella nuova frequenza. Come un chicco che matura nella terra oscura o una farfalla che non va forzata nel suo bozzolo, impariamo a rispettare i tempi della pazienza evolutiva, lasciando che la trasformazione avvenga in profondità.
Ciò che per anni abbiamo cercato di comprendere con la mente deve ora trasformarsi in una pulizia concreta dei nostri spazi fisici, digitali ed energetici. Sbucciando strato dopo strato le vecchie identità, le aspettative degli altri e i sensi di colpa, ci liberiamo del peso accumulato per permettere alla luce cristallina del nostro Sé angelico di manifestarsi nel corpo fisico.
Ascoltiamo le energie di questo portale, pratichiamo la fluidità radicale e uniamo i nostri cuori nel Cerchio di Luce. Parleremo dei sintomi di transizione, dell’importanza di fare spazio per i nuovi semi e del processo di unificazione tra l’umano e il divino.
Gli obiettivi della pratica:
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Far scendere il flusso di luce attraverso tutti i chakra (dalla corona fino alla radice e ai piedi) per ricalibrare il corpo fisico.
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Attivare attorno al corpo il campo protettivo e luminoso attraverso l’energia perlata argento e le scintille dorate.
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Unire i cuori di tutti i partecipanti in un Cerchio di Luce globale attraverso fili energetici dorati.
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Rilasciare simbolicamente “come una cipolla” tutti i vecchi strati di identità, aspettative e convinzioni limitanti per incontrare la propria essenza angelica.
Come prepararsi:
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Scegli un luogo tranquillo dove nessuno ti disturberà e prepara un bicchiere d’acqua da energizzare durante la pratica.
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Siediti con la schiena dritta e i piedi ben appoggiati sul pavimento (o in una posizione confortevole) per mantenere un radicamento stabile.
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Segui la voce guida, portando l’attenzione non sull’analisi mentale, ma sulle sensazioni fisiche e sul respiro del cuore.
Benvenuto, la pazienza evolutiva e la metafora del bozzolo nel video: 00:00:10
Partiamo da una riflessione fondamentale chiesta dalle guide: come gestire la pazienza in questi tempi? La risposta è che la pazienza è come il chicco che matura nella terra oscura o la farfalla nel bozzolo: se apriamo il bozzolo troppo presto, interrompiamo la trasformazione. Per molti questo periodo è stato un vero riavvio, la “morte” della vecchia personalità necessaria per rinascere nella nuova frequenza. Mentre in superficie il collettivo elabora trasformazioni immense e tutto sembra immobile come un lago profondo, dentro di noi avviene una riconciliazione silenziosa ma potentissima. Se vi sentite in una zona grigia, né svegli né addormentati, sappiate che è perfettamente normale: siete tra due mondi e il bozzolo si aprirà al momento giusto.
Il completamento del ciclo, i numeri chiave e i sintomi nel video: 00:03:12
Questo mese segna per molti il completamento di un grande ciclo di 12 anni avviato nel 2012. Lungo il cammino incontriamo numeri chiave portanti come il 9 (completamento e rinnovamento), il 18 e il 27. Se avvertite sintomi strani, tremori interiori o la sensazione di un motore che lavora in background mentre all’esterno tutto sembra calmo, non preoccupatevi: il corpo e l’anima si stanno semplicemente abituando ai nuovi codici di luce. Ogni volta che accettate ciò che prima vi faceva ribellare o che fate pace con un pezzo del vostro passato, state celebrando un progresso invisibile ma straordinario.
Fare pulizia e preparare la terra per i nuovi semi nel video: 00:14:36
La nuova energia richiede spazio. Questo è il momento di fare una grande pulizia, non solo interiore, ma anche nello spazio fisico, digitale ed energetico: cancellare file inutili, contatti superflui e cose che occupano spazio mentale senza appartenervi più non è un blocco, ma uno scioglimento di densità. È come preparare la terra fertile nell’oscurità per piantare i semi nuovi e luminosi. Quando rileggiamo i nostri vecchi appunti e ci accorgiamo di non essere più le stesse persone di prima, la parte umana dubita, ma l’Angelo all’interno sa che tutto è perfetto.
Inizio della meditazione: il respiro nei chakra e il bozzolo luminoso nel video: 00:21:00
Mettiamoci in posizione comoda, con la schiena dritta, e lasciamo che il respiro ci riporti a casa, nel corpo. Faremo scendere l’energia attraverso la colonna e i chakra — dall’apertura della corona e del terzo occhio fino alla gola, al cuore, al plesso solare, al chakra sacrale e alla radice — riempiendo ogni cellula di vitalità. Attiveremo poi un sottile flusso di energia perlata argento dal cuore per avvolgere la nostra aura, aggiungendo subito dopo le scintille dorate per stabilizzare e fortificare densamente i nostri campi energetici.
Il Cerchio di Luce e il rilascio degli strati della cipolla nel video: 00:27:05
Portando le mani al cuore e allargando le braccia, estenderemo fili dorati di luce per unirci in un Cerchio di Luce infinito che abbraccia tutto il globo, sostenuti dalle nostre guide e dalla presenza degli altri partecipanti. Al centro del cerchio apparirà il nostro aspetto angelico: la fusione perfetta tra umano e divino. Attraverso la metafora della cipolla, inizieremo a rimuovere strati su strato le vecchie identità, i ruoli imposti (“bravo lavoratore, brava mamma, buon marito”), le aspettative degli altri e le convinzioni di non essere abbastanza, raschiando via con decisione ogni residuo di vergogna, rabbia o senso di colpa per fare spazio a ciò che brilla autenticamente all’interno.
Descrizione
Lo scopo della meditazione è compiere il ritorno alla frequenza originaria dell’Angelo Umano. Attraverso la ricalibrazione dei chakra, la creazione di uno spazio protetto con energia argento e dorata e l’unione nel Cerchio di Luce globale, sbucciamo i vecchi strati di identità e convinzioni limitanti per riscoprire il nostro nucleo luminoso e angelico, radicandolo stabilmente nel presente con radici di luce.
Come eseguire la meditazione
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Siediti comodamente con la schiena dritta e i piedi ben appoggiati a terra. Chiudi gli occhi, fai un respiro profondo e lascia che il respiro ti riporti nel corpo, sintonizzandoti con il battito del tuo cuore e con la luce che risiede al centro del petto.
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Visualizza un flusso di luce che entra dalla sommità del capo (Sahasrara) e scende attraverso il terzo occhio (Ajna) rafforzando l’intuizione, passa per la gola purificando la comunicazione, entra nel cuore, scende nel plesso solare sciogliendo le tensioni e l’ansia, attraversa il chakra sacrale e la radice portando stabilità, per poi diffondersi nelle ginocchia, nei piedi e in ogni singola cellula del corpo.
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Fai emergere dal centro del cuore una sottile energia perlata argento per avvolgere delicatamente la tua aura, e aggiungi subito dopo delle scintille dorate scintillanti che densificano e rafforzano potentemente tutto il tuo campo energetico al di là del corpo fisico.
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Porta le mani al cuore con i palmi rivolti l’uno verso l’altro sentendo il calore, e inspirando allarga le braccia ai lati come per abbracciare lo spazio. Immagina che dalle tue mani si estendano fili dorati di luce che si uniscono a quelli di tutti gli altri partecipanti, creando un Cerchio di Luce infinito che abbraccia l’intero globo. Riporta simbolicamente le mani al cuore sapendo di essere sostenuto dalla rete di gruppo.
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Immagina al centro del cerchio la figura luminosa del tuo aspetto angelico, la fusione perfetta tra umano e divino. Attraverso gli occhi di questo angelo, osserva te stesso e inizia a sbucciare strato dopo strato le vecchie identità, i ruoli, le aspettative degli strati passati, le convinzioni di non essere abbastanza e i pesi intrappolati nel corpo. Raschia via ogni residuo di vergogna, rabbia o giudizio finché i vecchi strati non cadono via completamente, rivelando il tuo nucleo luminoso.
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Torna ad ascoltare il battito del cuore e lascia che l’amore si diffonda in ogni organo, capillare e cellula, trasformando tutto il corpo in una forma di luce condensata. Fai un respiro profondo dirigendo questo flusso in tutte le direzioni ed espirando fa’ scendere radici di luce attraverso i piedi e le mani per ancorarti saldamente al presente e alla Terra. Strofinate dolcemente i palmi delle mani per sentire il calore dell’energia condivisa, ripeti mentalmente “questa luce ora vive in me” e, sbattendo lentamente le palpebre tre volte, apri gli occhi osservando lo spazio intorno a te con gli occhi dell’angelo.


