Lo sviluppo dei chakra dalla nascita all’età adulta: come crescere un bambino felice e armonioso
Naturalmente ogni genitore desidera crescere un figlio non solo sano, ma anche felice, armonioso e sicuro di sé. Ma cosa possiamo fare concretamente per i nostri figli, attuali o futuri?
Scoprite come, grazie alla conoscenza del sistema dei chakra, potrete sostenere la crescita dei vostri bambini. Ogni centro energetico è responsabile di uno o più ambiti della vita. In questo articolo esamineremo l’intero sistema energetico del bambino, spiegando come avviene lo sviluppo dei chakra dal momento della nascita (e persino prima del concepimento) fino all’adolescenza.
Sviluppo del Chakra della Radice (1º Chakra)
Periodo: Dal grembo materno al 1° anno di vita.
Il primo centro energetico è il più importante, poiché funge da pompa che alimenta di energia tutto il nostro corpo. Se questo centro è bloccato o inattivo, non riceviamo un apporto energetico sufficiente: manchiamo di forza fisica, la vitalità è a zero e, in futuro, ne risentirà anche la sessualità.
Questo centro si forma già durante la gravidanza e si consolida nel primo anno di vita. Poiché è collegato al mondo materiale e alla capacità di manifestare desideri e bisogni, le basi vengono stabilite fin dai primi giorni.
Cosa fare: È fondamentale che il bambino abbia un contatto fisico costante e intenso con la madre e il padre, e possibilmente con nonni e amici intimi. Maggiore sarà l’interazione fisica, più facile sarà per il bambino radicarsi nel mondo e raggiungere il successo da adulto.
Aiutate il bambino a percepire il proprio corpo fisico. Concentratevi sulla motricità, sulle carezze, le coccole, il bagnetto e i giochi fisici. In questa fase si instaura la fiducia: nei genitori e nel mondo. È quindi essenziale creare un ambiente sicuro e confortevole. Soddisfare tempestivamente i bisogni di cibo, calore, attenzione e igiene aiuta il bambino a sentirsi protetto.
Questo chakra governa la sicurezza. Ogni azione dei genitori deve rafforzare questa sensazione. È qui che si decide il suo futuro rapporto con la realtà: penserà che il mondo lo ami e che i suoi sogni siano realizzabili, oppure crescerà insicuro e dubbioso.
Sviluppo del Chakra Sacrale (2º Chakra)
Periodo: Dai 6 ai 18 mesi.
Il secondo centro è responsabile della forza vitale, dell’autostima, degli istinti, nonché della sessualità e della creatività.
La formazione di questo chakra è segnata dalla dualità tra separazione e attaccamento. Il bambino inizia a muovere i primi passi e a percepire se stesso come distinto dallo spazio circostante.
Cosa fare: Sostenetelo in questa oscillazione. A volte cercherà di staccarsi dalla mamma, altre volte tornerà a cercare la sua mano. È cruciale accogliere entrambi i momenti: sia la vicinanza che l’allontanamento, per favorire una sana indipendenza futura.
Il bambino inizia a esplorare il mondo. Eliminate l’iperprotezione e non ostacolatelo inutilmente. È nella sua natura esplorare, anche a costo di piccoli urti e cadute. Inoltre, il bambino esplora i propri sensi. Fornitegli giocattoli di diversi colori, materiali e suoni per risvegliare la sensorialità. Portatelo in parchi e luoghi nuovi per stimolare l’apprendimento.
Gestione delle emozioni: Il bambino impara a reagire alle emozioni osservando i genitori. Se viene punito per le sue reazioni emotive, il messaggio che arriva al suo subconscio è che provare sentimenti è sbagliato o pericoloso. Insegnategli a gestire le emozioni dando loro un nome. Se piange, dite: “Sei turbato? Qual è la causa? Proviamo a fare questo…”. Creando un legame causa-effetto e nominando l’emozione, il bambino si sentirà compreso e al sicuro, acquisendo la certezza che c’è sempre una soluzione.
Formazione del Chakra del Plesso Solare (3º Chakra)
Periodo: Da 1,5 a 3 anni.
Il terzo chakra governa la volontà, l’autorità personale e la capacità di raggiungere gli obiettivi. È il momento in cui si sviluppano l’autonomia e l’ego. Il bambino impara a dire “no”.
Cosa fare: È fondamentale dare al bambino la sensazione di poter scegliere. Se impara a fare delle scelte ora, non avrà problemi decisionali da adulto. Offritegli 2-3 opzioni accettabili per voi (es. cosa mangiare o dove passeggiare) e lasciatelo decidere.
Lodate i suoi risultati e incoraggiate le sue iniziative. Se un genitore critica costantemente le creazioni del bambino (es. “Hai fatto una sciocchezza, rifallo”), si installerà un programma di insicurezza che porterà l’adulto a temere le novità e a dubitare delle proprie azioni.
L’educazione al vasino: Non forzate il bambino e non sgridatelo se non riesce a controllarsi. Sgridarlo in questa fase può far passare il messaggio che il corpo fisico e i suoi bisogni siano qualcosa di “sporco” o negativo, portando in futuro al rifiuto della propria fisicità e a blocchi nella sessualità.
Disciplina: Stabilite regole chiare, spiegando sempre il perché dei divieti. Se vi limitate a proibire, il bambino penserà che i suoi bisogni non contano. Se spiegate le motivazioni, capirà e accetterà la regola. Quando rimproverate, sottolineate che non vi piace l’azione compiuta, non il bambino stesso. Questo preserva la sua autostima e la fiducia in voi come genitori comprensivi, a cui potrà rivolgersi anche durante l’adolescenza.
Sviluppo del Centro del Cuore (4º Chakra)
Periodo: Dai 4 ai 7 anni.
Il centro del cuore controlla la forza interiore, i sentimenti profondi e l’amore. A questa età il bambino è consapevole e osserva attentamente le dinamiche relazionali tra i genitori.
Cosa fare: Puntate sulla sincerità. Il bambino ha un’intuizione molto sviluppata; se dite una cosa ma ne provate un’altra, inizierà a dubitare del proprio sentire. Mostrate esempi equilibrati: donne forti e uomini capaci di mostrare vulnerabilità. È importante insegnare, soprattutto ai maschi, che mostrare i sentimenti è naturale e non è segno di debolezza.
Parlate delle relazioni umane. Il bambino assorbe tutto come una spugna: spiegare il “perché” dei comportamenti altrui lo aiuterà a formarsi un’immagine sana delle relazioni affettive.
Formazione del Centro della Gola (5º Chakra)
Periodo: Dai 7 ai 12 anni.
Il quinto centro è responsabile dell’espressione di sé, della comunicazione e della verità.
Cosa fare: Per stimolare questo chakra, ponete domande che spingano il bambino a riflettere e a trovare le proprie risposte. Parlate di temi vasti: l’universo, i pianeti, l’ordine mondiale. Questo pianterà il seme della consapevolezza che siamo più del solo corpo fisico.
Ampliate i suoi orizzonti: viaggiate, visitate musei, mostrate nuove realtà. Incoraggiate la creatività in ogni forma. È in questa fase che si sviluppa il potenziale creativo che renderà il futuro adulto una persona con scopi e passioni, anziché un individuo passivo. Valutate sempre positivamente i suoi tentativi di espressione.
Sviluppo del Chakra del Terzo Occhio (6º Chakra)
Periodo: Adolescenza e prima giovinezza.
Il sesto centro governa l’intuizione e la visione profonda. Si forma quando il ragazzo si avvia verso l’età adulta.
Cosa fare: Incoraggiate l’assunzione di responsabilità. Eliminate progressivamente l’iperprotezione e il controllo eccessivo. Un ragazzo di 15-20 anni deve poter imparare dai propri errori. Spesso i genitori cercano di prevenire ogni problema, controllando voti e amicizie, ma è lasciando spazio che nasce il senso di responsabilità. Se vuole qualcosa (es. andare al cinema), incoraggiatelo a trovare il modo di guadagnarsi i soldi necessari: è così che si forma l’intraprendenza.
Sviluppo del Chakra della Corona (7º Chakra)
Periodo: Tarda adolescenza e oltre.
Il settimo centro rappresenta la connessione con l’anima, lo spirito, l’ispirazione e l’integrità.
Cosa fare: In questa fase, il ruolo del genitore è aiutare il figlio a trovare le “perle di saggezza” nelle esperienze di vita. Gli errori sono fondamentali perché costruiscono l’esperienza. Non giudicate o biasimate, ma offrite sostegno per aiutare il giovane a comprendere il senso profondo delle situazioni difficili.
Seguire questi consigli vi aiuterà a crescere un figlio felice e autosufficiente. E ricordate: se ritenete che alcuni dei vostri centri energetici non siano sufficientemente sviluppati, potete lavorare su voi stessi in qualsiasi momento. I chakra possono essere riequilibrati a qualsiasi età, migliorando così anche il vostro ruolo di genitori.

