Oggi mi rivolgo a quei Maestri che da molti anni camminano lungo il sentiero per risvegliare il proprio potere interiore e diventare autentici.
Per esperienza diretta sai bene che il processo di trasformazione interiore può essere doloroso, soprattutto in base al carico accumulato negli anni: problemi irrisolti, ferite ignorate ed emozioni rimaste chiuse dentro.
Molte persone che stanno appena iniziando a risvegliarsi si chiedono se esista qualcosa di più profondo del semplice mangiare, bere e andare al lavoro. Spesso, però, leggendo online racconti esagerati su quanto sia destabilizzante e faticoso il percorso per chi ha osato cambiare vita e guardarsi dentro sul serio, si lasciano prendere dalla paura… hanno paura di compiere il primo passo verso la propria trasformazione.
In fondo, il punto in cui si trovano adesso è conosciuto e familiare. I soliti problemi, le difficoltà di ogni giorno sembrano quasi rassicuranti nella loro prevedibilità. Ciò che invece si trova oltre la cresta della montagna spaventa, perché è un salto verso l’ignoto…
Chi può dare la garanzia che «lassù» si stia davvero meglio?
Chi può assicurare che, liberandosi dagli schemi imposti dalla società e uscendo dalla gabbia della paura, la vita diventerà più viva, luminosa e ricca di senso?
Chi può promettere che, dopo l’impegno profondo per trasformare se stessi fin nelle radici, non ci si ritroverà soli, senza più la comprensione delle persone vicine o con il timore di essere giudicati da chi si aveva intorno?
Tu che hai percorso tanta strada, affrontando le tue paure, lasciando andare i pesi del passato e riscoprendo la bellezza e la saggezza di essere un’Anima incarnata sulla Terra…
Cosa ne pensi nel profondo del cuore: ne è valsa la pena?
Il panorama che si apre dalla cima della montagna su cui sei salito vale davvero tutta la salita?


